|
|
S
iamo convinti che esista lo spazio
per una produzione di alimenti il meno possibile inquinati,
o perlomeno che non sia essastessa fonte di inquinamento,
cosa che in campo alimentare assume una gravità
maggiore.
P
rincipalmente per questo motivo
nell'allevare api prestiamo la massima attenzione e cura
anche ai minimi particolari.
A
dottiamo unicamenti alveari di legno.
Per proteggerli non utilizziamo vernici sintetiche e nel
pulirli evitiamo l'uso di disinfettanti chimici di sintesi,
preferndo utilizzare il fuoco ed eventualmente la
candeggina.
P
er l'affumicamento delle api, usato
allo scopo di calmare la loro agitazione causata dalle
nostre "intrusioni in casa loro", usiamo esclusuvamente
vegetali secchi, preferendo tra questi la corteccia di
eucalipto.
P
referiamo non utilizzare alcun genere
di prodotto chimico sulle api a curiamo malattie e parassiti
tramite la selezione di ceppi resistenti e bioterpie,
evitando assolutamente l'uso di sulfamicidi, antibiotici e
pesticidi di sintesi a qualsiasi titolo.
|
|
N
è crediamo sia sano nutrire le
api con zucchero e simili, ma in caso di necessità
rinuncaimo a vendere un pò di miele per ridare alle
api, quando ne hanno bisogno, il nutrimento che avevamo
preso loro quando ne avevano in abbondanza.
E
vitiamo di portare l'alveare in zone
in cui sono presenti fonti inquinanti oppure con colture
industriali mellifere trattate, preferendo invece zone con
fioriture spontanee o comunque non trattate.
D
opo aver raccolto il miele a completa
maturazione, lo estraiamo immediatamente e lo confezioniamo
dopo qualche giorno di decantazione , che ha lo scopo di
eliminare eventuali imputità ( particelle di cera,
ecc.), evitando in tutte le fasi l'uso di procedimenti
termici, che altererebbero le qualità per cui il
miele è consumato, ed ed utilizzando esclusivamente
attrezzature di lavorazione in acciao inox.
|